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lunedì 2 settembre 2013

Ogni mattina_Alda Merini


Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento

soffiato ebrietudine di vita,

ma qualcosa lo tiene a terra,

una lunga pesante catena d'angoscia

che non si dissolve.

Allora mi alzo dal letto

e cerco un riquadro di vento

e trovo uno scacco di sole

entro il quale poggio i piedi nudi.

Di questa grazia segreta

dopo non avrò memoria

perché anche la malattia ha un senso

una dismisura, un passo,

anche la malattia è matrice di vita.

Ecco, sto qui in ginocchio

aspettando che un angelo mi sfiori

leggermente con grazia,

e intanto accarezzo i miei piedi pallidi

con le dita vogliose di amore


Alda Merini 

Maledizione d'amore_Alda Merini

Maledetto te

che hai preso il fiore delle mie labbra

e senza baciarlo l’hai buttato per terra

e poi l’hai mostrato a una fanciulla inerte.

O te maledetto

che hai cambiato i miei giorni

in un orrendo frastuono

e non sento più angeli


ma vipere intorno



Alda Merini

A un amico_Alda Merini


giovedì 27 gennaio 2011

Poesia Alda Merini

I versi sono polvere chiusa
Di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.

Alda Merini


                                                             

domenica 23 gennaio 2011

I poeti lavorano di notte

I poeti lavorano di notte quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

           Alda Merini

                                                    

Poesia Alda Merini

Non ho bisogno di denaro. 
Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti. 
Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. 


                       Alda Merini


                                              

sabato 1 gennaio 2011

Alda Merini

"Non avessi sperato in te

e nel fatto che non sei un poeta

di solo amore

tu che continui a dirmi

che verrai domani

e non capisci che per me

il domani è già passato"

                                                                   Alda Merini